17 febbraio 2009



Salve... è da tanto tempo che non mi faccio viva così stasera, mi sono messa le cuffie ho acceso una luce delicata dietro le mie spalle, ho messo il computer sul tavolo e dopo essermi seduta ho lasciato ticchettare veloci le dita sulla tastiera cercando di stare dietro ai pensieri, è una sera piacevole, mi ricorda quelle sere, sopratutto estive, in cui tredicenne giocavo a fare le grande... a notte tarda quando tutti dormivano sfilavo una sigaretta dalla borsa di mia mamma e mi sedevo sulla finestra di casa, era una di quelle finestre dal muro largo che oltre ad accogliere piante ti davano la possibilità di sederti per guardare comodamente fuori, io in quelle sere proprio come adesso mi perdevo "nel mio mondo" dedicandomi dei momenti che mi facevano sentire felice... ripensando a quella finestra capisco che la cosa che più mi manca ad Urbino, dopo il mare ovviamente, è un panorama dalla finestra, la casa in cui abitiamo io e Adriano è carina ed è stata resa accogliente e confortevole, una cuccia direi, peccato sia una cuccia senza panorama...

quindi la sintesi di questo mio piccolo raccoglimento serale (delirante) durato 10 minuti è che se le case avessero finestre munite di orizzonti da osservare sarebbe un mondo migliore... SAREBBE UNA VERA BELLEZZA!!!

Una che cercherà di sopperire "alla camera con vista" mancante con delle passeggiate... saluta....